Edizione 2022

Lo scorso anno abbiamo ripreso e conservato il filo, non smarrito, ma gelosamente custodito dal 2020, Sono stati anni belli per il Festival, nonostante tutto. E non si tratta solo di numeri.. poiché erano impossibili le grandi storiche affluenze, e anche la festa.., ma non è stato invece impossibile crescere come qualità artistica, dando continuità al progetto!

Era fondamentale non fermarsi. E “nonostante tutto”, nel 2021, abbiamo sfiorato il tetto di 11.000 presenze, ed in soli quattro giorni! (diversamente dal 2018 e 2019 – in cui i giorni erano stati cinque).

Ora si riparte, ma senza dimenticare le due difficili annate pandemiche. E vogliamo idealmente ricollegarci al 2019, perché “la festa”, è mancata a tutti … quindi

che la festa cominci!!! e sarà grande festa

grandi compagnie, e di nuovo, finalmente … tanta bellissima musica
da ascoltare ma soprattutto ballare rallegrandosi
stare insieme e stringersi, non solo idealmente, in un unico caldo e fortissimo abbraccio
Il titolo di questa fantasmagorica XXXI edizione vuole evidenziare l’interdisciplinarietà artistica del nostro bel festival,
dove la musica dal vivo va a stemperarsi nel circo teatro,
di strada in strada, di vicolo in vicolo ed anche, “on stage” sui due grandi palchi

Quindi

DI STRADA IN STRADA 2022 – XXXI EDIZIONE R.I.A.S.

sarà “Acrobatiche Note”

(di arti, artisti & musici)

“Acrobatiche Note”, si badi bene non solo nel senso di acrobazie e/o piroette musicali ovvero virtuosismi, ma anche di notevoli perfomance circensi e\o teatrali, di acrobazie degne di nota e accompagnate da notevoli note … è un titolo rappresentativo della vera anima del Festival, e non solo della sua veste musicale. Quasi un gioco sui doppi sensi.

..acrobazie ed equilibri, giocolerie e clownerie di notevole livello e grande impatto visivo si confonderanno con le mille ed una nota, che usciranno dai numerosi strumenti elettrici o acustici, tradizionali od inusuali, classici o tribali in strada o su palco.

La sfida è iniziata con la straordinaria XXV edizione che ha innalzato definitivamente il livello artistico, senza timore di smentite, portandoci ai vertici nazionali. Un successo riconosciuto da artisti colleghi ed enti, ma soprattutto dal nostro grande ed affezionato pubblico!

MA CI SONO SFIDE DA VINCERE E GRANDI OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE
… UN QUASI “NUOVO INIZIO”

Quest’anno rientra l’”Assaggio” l’11 agosto a Spinello. Evviva !!! Confermiamo anche lo storico “Prologo” di Corniolo, il 12 agosto.

Tante affascinati situazioni artistiche per il nostro pubblico più affezionato, quello con noi da sempre, quelle duemila persone presenti anche nel 2020, ma anche per tutti coloro che arriveranno da noi per la prima volta, e che poi finiranno per “tornare, tornare… ed ancora tornare”. 
Cinque giorni sono l’ideale per potersi godere le “34\35” unità artistiche presenti nell’edizione”, suddivise tra gruppi musicali, compagnie di circo, di teatro, circo teatro, arti performative, installazioni, ecc …

Anche quest’anno diciamo “no” ai grandi numeri, perché la XXXI edizione non ne ha più bisogno. Vogliamo invece ottime compagnie ed ottimi gruppi musicali. Il nostro pubblico non dovrà avere fretta di vedere il troppo, ma la tranquillità di riuscire a vedere tutto con calma, in un festival facilmente fruibile, non caotico, festaiolo ma organizzato. Facciamo parte del circuito “città slow1 (le città del Buon Vivere senza fretta). Gli intervenuti potranno godersi nei giorni tante preziose perle artistiche, avendo il tempo di appassionarsi, stupirsi, poter stare seduti o no nel “Classico Cerchio” pensare, oppure ridere, saltare, ballare, scatenarsi, applaudire …

Saranno presenti piccole ed intime situazioni, o grandi strutture, con musica dal vivo.. tanti artisti in scena. Tutti gli spettacoli sapranno divertire e stupire, ma anche far ragionare e riflettere. Vi prenderemo per mano, facendovi sognare.

Spettacoli stralunati e surreali, spettacoli di sostanza e fatica fisica: in alcuni prevarrà la fisicità, l’acrobatica, la forza l’equilibrio, in altri la comicità, in altri l’illusione e lo stupore, ma in tutti troverete qualcosa di quello sopra descritto.
Poi musica, musica, musica … tanta meravigliosa musica dal vivo, dall’angolo più intimo e protetto in acustico, ai grandi palchi on stage: si i torna a due palchi.
Nel Basso Parco avremo spettacoli “after midnight” per ballare, ballare, ed ancora ballare, quando fuori tutto è silenzio.
Nel Vecchio Borgo in Piazza Gentili, avremo un programma inserito nelle normali rotazioni di giornata, prima della mezzanotte.

Band di ogni dove si alterneranno ovunque. Festose marching-band vi porteranno a seguirle… e là dove si fermeranno… sarà Festa! Si trasformeranno poi in trascinanti gruppi “on stage” e sarà musica ovunque!

Avremo grandi novità ma anche grandi ritorni, con artisti che mancavano da Santa Sofia da addirittura ventinove anni… perché il tempo no ha scalfito né talento né verve, ma semmai ha accresciuto esperienza e sapienza scenica.

Vi proporremo musica e circo, musica e teatro, musica e musica, musica e circo e teatro insieme, nei grandi spettacoli del “Nouveu Cirque”, straordinaria e complessa disciplina2.

Ovunque la fisicità, l’acrobazia o il numero a sensazione sono il mezzo per raccontare una storia di vita
quotidiana: triste, felice, semplice, complicata, curiosa o scontata …
amiamo da diverso tempo ripetere…

“DIFFICILE A SPIEGARSI”? – “ MERAVIGLIOSO A VEDERSI

E come sempre, chi per errore o volontà, capiterà anche una solo volta
nelle terre di Romagna-Toscana ed in particolare a “Santa”…
finirà poi
per tornare, tornare… ed ancora tornare

Buona Festival, Buona Festa e Buona vita a tutti !!!

Il Direttore Artistico Flavio Quattrini


1 Vedi  https://www.cittaslow.it/
2 “Le Nouveau Cirque”, più raramente Cirque Nouveau, detto anche Circo Contemporaneo o Circo Teatro è una forma di spettacolo dal vivo che si è imposta alla fine del XX° secolo, caratterizzata da innovazioni e contaminazioni da parte di teatro, musica e danza. Un'evoluzione culturale che a partire dagli anni settanta, soprattutto in Francia, ma anche in Belgio e in Spagna, fonde insieme danza classica, contemporanea e moderna con le discipline ginniche/acrobatiche, proprie dell'atletica e delle arti circensi più spettacolari. Esalta la plasticità e le capacità del corpo in armonia con la musica e le invenzioni sceniche, introduce nel circo moderno suggestioni inedite ed elementi nuovi di grande fascino e interesse capaci di conquistare soprattutto un pubblico più colto e raffinato, o semplicemente curioso, aperto alle novità. Il circo non è così più legato al tendone ma spesso utilizza teatri o spazi diversi. Nel circo contemporaneo spesso si abbandona la suddivisione dello spettacolo in "numeri" a favore di spettacoli più organici o "quadri tematici"; i musicisti scendono dai podi e diventano loro stessi protagonisti; gli spettacoli possono avere durate molto differenziate tra loro.